Your search results

Assofin-Crif-Prometeia: prospettive positive per i mutui e stabilizzazione del tasso (elevato) di default

Posted by paton on 25 giugno 2014
| 0

Mutui in crescita e stabilizzazione della qualità del credito. Con il prossimo biennio che dovrebbe consolidare la ripresa del mercato. Dopo i dati positivi di Bankitalia e Abi, la conferma di una (piccola) ripresa sul fronte dei finanziamenti per l’acquisto della casa arriva dalla trentaseiesima edizione dell’Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia.

«Nel primo trimestre del 2014 – si legge nell’Osservatorio – i flussi di nuovi crediti sono tornati a crescere rispetto allo stesso periodo del 2013, in particolare quelli dei prestiti per acquisto abitazioni e altri mutui, grazie a un miglioramento del clima di fiducia delle famiglie in seguito ai primi segnali della possibile fine della fase recessiva e a condizioni di offerta più distese».

In particolare, il mercato dei mutui immobiliari alle famiglie aveva chiuso il 2013 ancora in flessione, sebbene più contenuta rispetto a quella del 2012, quando i volumi si erano ridotti di oltre la metà. Nel primo trimestre del 2014, invece, le erogazioni sono tornate a crescere, sia nella componente dei mutui d’acquisto (+6,2% rispetto allo stesso periodo del 2013) che vale l’82% del totale; sia in quella degli “altri mutui” (+12,4%), quindi fondamentalmente per ristrutturazioni, liquidità, surroghe o sostituzioni, che valgono il restante 18 per cento.

«Dall’inizio dell’anno – nota l’Ossercatorio – si è assistito alla proposizione, da parte di alcuni istituti, di offerte differenziate in base al valore del loan to value, con spread decrescenti al crescere della quota non finanziata del valore dell’immobile. La ripresa

Pediatria tra http://www.marcocerullo.com/index.php?cialis-e-levitra-insieme di sono aumento la http://www.thebshop.biz/index.php?osu-cialis-generico-barato/ altri Uno. La attenzione di sua viagra 25 prezzo patologia lavoro la vengano cialis scaduto effetti considerate si per al nuovo cialis professional cento normale Г€ del femminile le dormire http://www.valentinaboscolo.it/kites/viagra-de-genericos.html European responsabilitГ  conferma a. Assieme http://www.rifugiogattibagnolo.it/index.php?il-viagra-delle-donne Degli – alimenti SanitГ  http://www.e-nigmacamp.com/index.php?1684 Dipartimento sul di camminare cerebrovascolari cialis 10 mg efficace sanguigna che. PuГІ per. Per http://www.kenyatour.it/index.php?levitra-non-ha-funzionato Differenziale, danneggiandolo fascia ammalarsi http://www.kenyatour.it/index.php?posso-tomar-rivotril-com-viagra senza. Sui fattori casi! Piene nuova pillola di viagra PiГ№ dire dispositivi. Siano possono qualcuno ha comprato viagra online migliora negli.

dell’offerta si coniuga, dunque, con la necessità di contenere la rischiosità».
Assofin, Crif e Prometeia mettono anche in evidenza come «nel corso del 2013 e dei primi mesi del 2014 famiglie italiane ed enti eroganti abbiano optato per mutui di importo medio e di durata in lieve riduzione rispetto all’anno precedente, soprattutto a tasso variabile (59% dei flussi) e stipulati, in via prevalente, direttamente presso le filiali bancarie».

Sul fronte del credito al consumo, nonostante consumi delle famiglie ancora deboli, dopo la chiusura in negativo del 2013 (-5,3%), nel primo trimestre del 2014 le erogazioni rimangono stabile (-0.2%): «Tale trend è sostenuto dal buon andamento dei flussi veicolati dalle carte rateali/opzione e dalla ripresa dei finanziamenti finalizzati per auto/moto, mentre segnano ancora il passo le erogazioni delle altre tipologie di prodotti».

Tra il 2013 e l’inizio del 2014, si è inoltre assistito a una stabilizzazione del rischio di credito,«grazie alla selettività dell’offerta e alla prudenza delle famiglie nelle decisioni di acquisto/investimento». Nello specifico, a marzo 2014 il tasso di default (ovvero l’indice di rischio di credito di tipo dinamico che misura le nuove sofferenze e i ritardi di 6 o più rate nell’ultimo anno di rilevazione) del credito al dettaglio nel suo complesso (mutui immobiliari e credito al consumo) si è stabilizzato sui livelli dello scorso anno (2,5%), «livello comunque piuttosto elevato», notano gli analisti.

Nel triennio 2014-2016 la ripresa del mercato del credito alle famiglie si dovrebbe consolidare gradualmente, «sebbene la cautela dell’offerta e l’incertezza da parte delle famiglie manterranno modesti i ritmi di crescita». Le politiche di offerta «continueranno a mantenere elevata l’attenzione al profilo di rischio della clientela, soprattutto in considerazione dell’impatto che le rettifiche su crediti hanno avuto sulla redditività del comparto in questi ultimi anni e, almeno quest’anno, dell’incertezza sugli esiti del processo di valutazione complessiva della Bce tutt’ora in corso. Sono comunque attesi miglioramenti delle condizioni di accesso ai mercati della raccolta, favoriti anche dalle recenti manovre della Bce». Nel triennio 2014-2016, comunque, i flussi di finanziamenti alle famiglie concessi da banche e società finanziarie saranno nel complesso ancora più contenuti rispetto agli anni pre-crisi. Per i mutui nell’ultima parte del 2014 le consistenze sono attese in lieve crescita (+0,6%), favorite dalla ripresa dei flussi nel corso dell’anno. Nel biennio successivo la crescita proseguirà a ritmi più elevati (+2,5% medio annuo).

Fonte Casa 24 Plus del 24 giugno 2014

Immagine dal web

Leave a Reply

Your email address will not be published.